Attraverso lo specchio

12 anni. Una sbarra, uno specchio, scarpette corallo in un angolo, consumate: la mia sala di Danza Classica. Una ragazza. "Lei è perfetta, tu no". Mio padre. La mia prima volta. La mia prima volta a letto a far l'amore con l'anoressia. Le prime carezze di quella lontana primavera del 2004, alla pancia, alle gambe. Carezze che graffiavano. Ricoverata.
14 anni. Liceo Classico, costretta dai miei. Primo anno, soggetta a bullismo. Ben presto, autolesionismo. Secondo anno, seconda "ricaduta" in disturbi alimentari, forma più leggera "giusto 5 chiletti, per piacergli, poi mi fermo". Mi fermai, quella volta.
16 anni. Mi ha lasciata. Lei, mi ha lasciata. Nello stesso periodo, i miei stanno per divorziare. Non mi va di mangiare. Non riesco a mangiare. Mondo pro Ana. Blogspot. 20 kg persi in pochi mesi. 40 kg per 1.62. Ospedale. Psichiatra. Psicologa. Del ciclo neanche l'ombra per due intere stagioni. Rischio di non avere bambini. Non voglio non avere bambini. Soffro vedendomi tutte le ossa. Voglio guarire, voglio uscirne, voglio gridare, voglio scendere, fatemi scendere da questa giostra: sta durando troppo a lungo. Mia madre cade in depressione. Mio padre piange. Avrà pianto - in vita mia - un paio di volte. BASTA. Basta, mi dico. Almeno finché vivrò con loro.
18 anni. Troppi adii, troppi abbandoni, troppe perdite, troppe bugie. Barcellona, una settimana. Digiuno. Non riesco a mangiare di fronte ad altre persone. Rieccomi qui. A non sapere più chi sono, dove sono, cosa cerco, so da dove arrivo, non so dove arriverò. Ma ho paura.
7 anni. 7 anni che ci sono dentro, inciampo, non mi rialzo, risucchiata da questo vortice; lei mangia me, mentre io vomito pasti e parole. Fino al giorno in cui sarò aria libera in aria.
«Ma adesso, dimmi, com'è andato, com'è stato il viaggio di una vita lì con te...»

giovedì 30 aprile 2009

Frutta____

E' tanto che non aggiorno, da quando sono tornata a casa ho continuato a mangiare solo ed esclusivamente frutta per tipo 4 giorni, ma resto stabile sui miei 51 kg circa per 161 cm d'altezza. Voglio arrivare sottopeso, e me ne frego delle voci che dicono che sto diventando anoressica. Di quelli che dicono "mangia, che stai diventando troppo magra". Perchè so che non è così. Sono enorme, e lo vedo allo specchio. Anche ora che Lei è tornata non voglio mangiare, perchè quando non si fa sentire sto male, mi manca, mi sento sola, mi manca il respiro e non sento più nulla. Io AMO la mia psichiatra, ha convinto i miei che non devono mettermi pressione nè obbligarmi, altrimenti vomitando tutto è mille volte peggio. Quindi mangio quanto e cosa voglio adesso. Dovrò andare a farmi delle analisi, ma per il momento oggi sto bene con le mie due fette d'ananas. L'altra notte mi sono alzata con un bruciore tremendo allo stomaco, sono scesa per mezza mela e non l'ho trovata. C'era un dolce, l'ho preso in mano e mi sono detta "Ana, sei con me" e l'ho lasciato cadere. Non lo volevo, ero schifata, e ho avuto un senso di nausea. Sono disgustata quando vedo quelle persone ingozzarsi senza alcuna paranoia, beh, peggio per loro e meglio per noi. Non ho molta voglia di scrivere comunque, s'è capito. Spero che a voi vada bene, un bacio. W ana, per sempre.

sabato 25 aprile 2009

So che te l'avevo promesso, so che tu ora starai male per me.
Lo so. So che non dovrei. Ma non potevo fare altrimenti...

Sono tornata! *-* Beh, che dire gente, gita stupenda e digiuno andato alla GRANDE! 5 giorni senza toccare cibo, solo il caffè amaro la mattina per aumentare il metabolismo, e se le ultime sere mi hanno costretta a mangiare due tre chicchi di pasta bianca a cena li ho subito vomitati! Ma perchè non mi sentivo bene, avevo la neusea... mi veniva automatico. Salivo in camera da sola e chiudevo a chiave. Vedevo tutte quelle schifezze e le rifiutavo. Non ho mai avuto fame, ma mi sentivo stanca, debolissima, avevo crisi di panico/rabbia/pianto con tutti. Mi sono divertita, sì, ma erano tutti preoccupati. Ma che soddisfazione sentirmi dire dai miei amici che sono magrissima, essere scesa 2 kg e mezzo, essere guardata dal commesso e lui che diceva: "Qui ci vuole una S e una 40-42, l'ultima esposta in vetrina" cioè... quelle del manichino! E' una sensazione stupenda *__* ma qualcuno ha fatto la spia, non so chi, con mia mamma. E piangeva, stamattina. L'ho sentita parlare con papà, dire che non sa che fare, che più mi dice di mangiare meno lo farò, che soffro di disturbi alimentari, che la devo smettere prima che sia troppo tardi e cose così... io sono stata male per lei, ma cosa posso fare? Tra ieri e oggi ho provato a mangiare un po' di più per farla felice: a colazione le barrette Special K e Vitasnella, a merenda un frutto e a pranzo la solita poca pasta bianca. Stasera era il compleanno di una mia amica e sono uscita fuori, così ho saltato la cena, mentre ieri con amici, durante il viaggio di ritorno, li ho fatti contenti e ho preso le mie due fette di pizza margherita senza olio. Non ne potevo più di sentirmi dare dell'anoressica eccetera... ma qui a casa forse la situazione non sarà delle migliori. Io comunque non abbandono Ana. Sento le ossa, ma mi vedo ancora enorme. Voglio arrivare sottopeso, ragazze statemi vicina ora più che mai, che vogliono farmi uscire da questo tunnel... invece devo resistere... se solo dipendesse esclusivamente da me... ma sapete che c'è? Una cosa positiva è venuta fuori alla fine, ne è valsa la pena, perchè è per questo che ho iniziato: la persona per la quale ho cominciato a digiunare mi ha finalmente notata, mi guarda di nuovo, e in maniera diversa. E le piaccio. I segnali ci sono. Non è un'illusione... Resistere, resistere, RESISTERE.

sabato 18 aprile 2009

Si PARTE! :)

La verità è che nessuno riesce a farmi sorridere allo stesso modo...
...di come fai tu.
E quel mio stesso sorriso sulle labbra mi mancava.

Ieri notte, mi sono sentita colpevole. Ho ceduto. Ma non col cibo, con Lei. Perchè io, per vivere, non ho bisogno di cibo. Di quello, posso fare a meno senza problemi. Ma di Lei no.
Lei è la mia droga, la mia aria, la mia essenza, la mia eroina. E ho esagerato; è tornata, sì. Ed ho di nuovo e s a g e r a t o. I messaggi la notte, su msn a scherzare, no. Non dovevo. Io, ancora, non l'ho perdonata. Era ancora troppo presto... troppo presto... non ero pronta. Ma ora si parte, sto via una settimana, come vi avevo già anticipato, e forse, questa volta, riuscirò a staccarmi. E dimenticare anche quell'ultimo brivido che ha lasciato sulla mia pelle quando è passata, cingendomi in vita con le sue braccia, per salutarmi. E mi sono sentita... piena. Come se avessi mangiato. In forze, di nuovo. Perchè l'ho sentita. Cazzo. Come un'abbuffata. Ma perchè??? Se riuscissi almeno a vomitare quello che forse provo ancora per Lei, e lo nego... sì, proprio come con i pasti. Solo che quelli mi viene facile rigettarli, ciò che sente il mio cuore invece no. Non va via, non esce fuori. Ma traspare dai miei occhi. Mi odio. Sento lo stomaco brontolare per la fame, e allo stesso tempo fare male più su, quando guardo le sue foto, quando ricordo il suo viso, il suo sguardo, le sue parole. Tutto. Ed è quel dolore, bruciore, a fare più male.
Forse è una felicità effimera... che svanirà di nuovo, ancora troppo presto.

E fare pià male...

DA ultimi due giorni:
Ven: Niente pranzo, un uovo con l'acqua per cena.
Sab: 25 gr di pasta scondita per pranzo, niente cena.


Incrociamo le dita per il mio digiuno di questi prossimi 6 giorni.
I miei amici non devono fare storie. MI MANCHERETE! T__T
E mi mancherai tanto anche tu, tesorì... ti amu di bene.
Un forte abbraccio a tutte voi.
W Ana. <3
...commenti... ^^

giovedì 16 aprile 2009

__don't.tell.me.~

Oggi ho lasciato per caso un commento alquanto profondo e... personale (probabilmente sovrappensiero), sul post di una ragazza che ci domandava: «Avete mai amato così tanto da annullarvi per lui/lei?» E, rileggendolo, ho voluto riportare qui la mia risposta, ancora più sentita e convinta che mai: “Lo sto facendo ora. Buttando via anche l'anima. Lo faccio per me stessa, e per lei. Quando piango, soffoco, vomito, sanguino, mi annullo, muoio, in bagno. E' per lei. Lei che non c'è, non più, e non essendoci più non ci sono neanche io. Non c'è aria, per respirare, non c'è cibo. Non c'è sostanza. Non c'è voglia, non ci sono io. Non vivo, mi limito ad esistere. E ho vuoto dentro, il nulla. Bianco. Incolore, insapore, inodore.”

...Non mi trovo, mi sono persa, dove sono?
{ Echi in lontananza.

Dimmi, cos’è più difficile: rinunciare ad una barretta di cioccolata (che poi, tra l’altro, a me il gusto dolce neanche piace più di tanto) o riuscire a non aprire quella maledetta finestra su msn? Sicuramente la seconda. E dimmi, ancora, sai QUANTO e SE ha fatto male non rispondere, oggi, dopo un mese di silenzio da parte di entrambe? Il cell che non vibrava, una pagina che non trillava o si illuminava. Vuoto. Tutto vuoto. Vuoto dentro, nel cuore, nella pelle, nella carne, nelle ossa. Vuoto anche nello stomaco. E g e l o.
…ma soprattutto dimmi, sai che ho smesso di mangiare, da quando mi hai lasciata? Che ho cominciato a vomitare, per poi piangere dopo e barcollare, da quando mi hai lasciata? Ma Tu, cosa ne sai? E mi auguri buon divertimento in gita, adesso. Troppo facile per te. Settimana durante la quale digiunerò, a Tua insaputa.
E sono io, ADESSO, a non rispondere. A trattarti da fantasma. Ora sai come ci si sente. Eppure, no, non si tratta di vendetta; sono io che ancora non ce la faccio. A perdonarti.

Scusate lo sfogo, ragazze.
Mi mancherete un casino in questi giorni, spero di continuare a combattere per Ana e abbandonare Mia. Fatemi un imbocca al lupo! ;)

Diario alimentare di questi ultimi 2 giorni:
Mer: 20 gr di riso scondito (pranzo), 1 mela (cena).
Gio: Mezza spinacina al forno senza olio (pranzo), 1 kiwi (cena).

Ma, ora che ci penso, sai cosa? Porterò, anzi, magari indosserò anche il tuo ciondolo, questa settimana. E in valigia già riposa quel tenerissimo peluche, tuo regalo di Natale. Con quel cuore che mi diceva “tienimi sempre con te”. Ed ora dimmi, come ultima cosa, ti ricordi la mia affermazione quel giorno, appena scartato tra le mie mani? “Lo farò, amò, finchè tu lo vorrai”. Ma non hai più bisogno di me. Divertiti anche tu in gita, allora, tu che viaggerai con quelli del tuo anno, dividendoti ancora una volta da me; dalla parte opposta alla nostra. Strade diverse, fin troppo diverse, le nostre. O forse troppo simili.

On air: Strade - Subsonica

Se tutto ciò che cerco nasconde un movimento quale destinazione può incontrarci?

Se in tutto ciò che inquadro il senso è già sfocato

qual'è l'angolazione per fissarci?

Strade che si lasciano guidare forte, poche parole piogge calde e buio

tergicristalli e curve da drizzare, strade che si lasciano dimenticare.

Leggero in fondo solo l'umore acceso al volo, senza lasciare il tempo di pensarci

ti guardo che mi guardi non so se salutarti,

o fare finta che non sia già tardi.

Forse sta a pochi metri da me quello che cerco e vorrei trovare

la forza di fermarmi perchè sto già scappando

mentre non riesco a stringere più a fondo, e ora che sto correndo...

Vorrei che fossi con me, che fossi qui...

Sento a pochi metri da me quello che c'era e vorrei trovare

la forza di voltarmi, perchè se stai svanendo

io non ci riesco a stringere più a fondo, ora che sotto il mondo...

Vorrei che tu fossi qui. Che fossi qui.

♥ PS: Sìììììììììììììììììììììììì LA BILANCIA DICE CHE SONO SCESA ANCORA! (53 kg)

martedì 14 aprile 2009

Angel from my Nightmare }

Il rumore della porta chiusa a chiave, lo scorrere dell'acqua incessante che copre la tosse, i singhiozzi soffocati, e qualcos'altro. Qualcosa che tieni nascosto al resto del mondo, a chi ti sta intorno, ai tuoi familiari, ai tuoi amici; per non deluderli, non preoccuparli o spaventarli. Ma continui a metterti quelle maledette due dita in gola, non puoi più farne a meno. Forse hai anche un po' paura di te stessa, adesso, ti guardi allo specchio e ti vedi in qualche modo diversa, cambiata, il viso più sciupato, pallido. E le ossa che cominciano a sporgere. MA NON BASTA. Ti dicono che sei bella, MA NON BASTA. Gli incubi la notte, ti tormentano, e sudi freddo, tra le lenzuola.
Ieri totale digiuno, fuori con i miei compagni, Pasquetta passata a sentirmi dare dell'anoressica, della malata, ma nessuno sa che in realtà soffro anche di qualcosa ancora più grave, forse: la bulimia. Della serie "mangio poco e quel poco che mangio lo vomito". E mi sono accorta di avere davvero un autocontrollo grandissimo, ormai vedo il cibo come un nemico. E lo rifiuto.
Ma, alla faccia di chi mi dice che così facendo non dimagrisco, oggi la bilancia segnava ancora un kg in meno. Allora perchè mi ripetono quelle cose? Per farmi smettere? Beh, io non lo faccio. Non ci riesco, non voglio e non devo. Ne ho bisogno, ho bisogno di Ana e Mia. Siamo un tutt'uno ormai, nella mia mente. E non mi libero di loro. Sono forte, sono pronta a tutto per raggiungere il mio scopo. Non me ne frega nulla.
Aggiornamento ore 20.10: Stasera mi sono sentita malissimo. Non faccio che vomitare un casino, subito dopo aver mangiato un minimo di qualunque cosa, e mi sento debole, e tremo. Mi fa male lo stomaco, e ho sentito un piccolo bruciore alla gola. So che Mia fa più male di Ana, ma non ce la faccio. Voglio smettere di mangiare per non vomitare. Voglio stare a digiuno per giorni interi. E' inutile, sto troppo male. Fisicamente... strano quanto raro per me, sto male solo fisicamente. Io che sono fragile dentro... sto bene ora con me stessa, ma sto male fuori.
Colazione: Aria.
Pranzo: 15 gr di gnocchi rimasti domenica, in bianco (vomitati).
Merenda: Un pezzetto di cioccolata e un creaker di riso (vomitati fino a far uscire sangue).
Cena: 1 kiwi (vomitato).
Mi faccio schifo.
E reagisco buttando fuori tutto, vomitando via anche l'anima...
Non ho scelto io Mia: mi ha preso Lei. E non riuscivo a respirare.
~ ANA, NON VOGLIO TRADIRTI.

domenica 12 aprile 2009

Happy (?) Easter

Pasqua... mi chiedo cosa ci sia da festeggiare, e perchè si debba mangiare, bah, proprio del cioccolato. A forma di uovo, poi... tutto ciò rasenta il ridicolo, non vi pare? Una scusa come un'altra per ingozzarsi di schifezze. Ma io non mollo. Io, pro-ana, non cedo. Un Dio... che alla fine, esisterà sul serio? Ho smesso di pregare ed entrare in chiesa. Da tempo, ormai.

Il mio menù Pasquale di questi ultimi anni?

II media (Ana+Mia): Digiuno totale.

Dopo 6 mesi venni ricoverata all'ospedale.

II superiore (Ana): Pasta bianca scondita, solo quella, per tutto il giorno.
III superiore (Ana+Mia
): Gnocchi di patate (dicono siano meno calorici della pasta) al pomodoro (senza olio, nè sale) e un quadratino di cioccolato extra fondente. Niente cena.

Cosa ne ho fatto? Il risultato per aver mangiato più del solito?

Vomito, vomito, vomito. Mi sono sentita malissimo oggi. E vomitavo, in continuazione. Tutto. Sto cominciando a credere di più a Mia, già, anche se a tavola, lo ammetto, per fermarmi a 30 gr di quei 50 che riempivano il piatto, mi sono ripetuta in mente Ana, dove sei? Vienimi ad aiutare, portami via, fermami... e ci sono riuscita. Basta volerlo. Oltretutto, continuo a litigare con i miei per il divorzio, ma questo è un discorso a parte. Dai parenti mi hanno offerto un dolce con marmellata, quasi ridevo loro in faccia. Bleah! Domani totale digiuno, sono fuori tutto il giorno con amici. Spero non faranno storie, ho il dubbio che comincino a sospettare qualcosa, di nuovo. Sono una vacca orribile. E sapete cosa mi metto a fare, ora, in questo pomeriggio di Pasqua? Alla faccia dei festeggiamenti, io mi ripasso le regole dell'Ana.

I 10 comandamenti:

1) Se non sei magra, non sei attraente;

2) Essere magri è più importante che essere sani;

3) Compra dei vestiti, tagliati i capelli, prendi dei lassativi, muori di fame, fai di tutto per sembrare più magra;

4) Non puoi mangiare senza sentirti colpevole;

5) Non puoi mangiare cibo ingrassante senza punirti dopo;

6) Devi contare le calorie e ridurne l' assunzione di conseguenza;

7) Quello che dice la bilancia è la cosa più importante;

8) Perdere peso è bene, guadagnare peso è male;

9) Non sarai mai troppo magra;

10) Essere magri e non mangiare sono simbolo di vera forza di volontà e autocontrollo.

Penso proprio che, una volta entrata in questo giro, anche se ne esci momentaneamente, ci ricadrai sempre, all'infinito.

Continua a fare male, sul polso, l'elastico troppo stretto che tiro quando mi sento uno schifo.

___Lasciate un segno.

sabato 11 aprile 2009

Untitled

- Come sei magra...
- Smettila di prendermi in giro.
- Dico sul serio, sei magrissima.
- Sì, certo, come vuoi.

...e mi manchi, mi manca la tua voce, mi mancano i tuoi occhi, il tuo sorriso, che mi faceva impazzire; e restare abbracciate sul letto, tu che dormivi, io no. Mai.
{ Ed ora? Solo un'ombra. }
___SHY;SONATA ARTICA
I Can see how you are beautifull, can you feel my eyes on you?
I'm shy and turn my head away
Make sure that you can't see me, hoping you will see me
Sometimes I'm Wondering why you look me and you blink your eye
and then I see reflection of me in your eye, oh please
Talk to me, show some pity
You touch me in many, many ways
But I'm shy can't you see
Obsessed by you, your looks, well, anyway "I would any day die for you"
I write on paper & erased away
drinking coffee and reading lies
Turn my head and I can see you, could that really be you?
Sometimes I'm wondering why you look me and you blink your eye
I see your beautifull smile and I would like to run away from
reflections of me in your eyes, oh please
Talk to me, show some pity
You touch me in many, many ways
But I'm shy can't you see I see
can't have you, can't leave you there 'cos I must sometimes see you
But I don't understand how you can keep me in chains
And every waken hour, I feel your taking power
From me and I can't leave
Repeating the scener over again.

Oggi sto un po' meglio per svariati motivi:
1) Sono scesa di 1 kg
2) Sento i pantaloni calare
3) Invece di 25 gr di pasta scondita oggi sono passata a 10
(e per cena un kiwi e una pera piccola)
4) Ho fatto shopping xD
Ecco le foto in camerino (la prima è solo di qualche giorno fa o_ò):













Schifo
Schifo
Schifo
Schifo
Schifo
Schifo
Schifo
Schifo
Schifo
Schifo
Schifo!!!
Mia madre è entrata in camera mia mentre ballavo hip-hop, dovrò chiudere la camera a chiave la prossima volta. Sempre meglio che vedermi vomitare... ah beh. A voi, care, come procede?
--> Lascio qui un mio trucchetto per chi, come me, deve subirsi i genitori a pranzo o a cena, e inevitabilmente tocca ingurgitare qualcosa (io e la Giuly ♥ lo chiamiamo il metodo jeans o fazzoletto xP):
...se avete per esempio una fettina di carne tagliatela a piccoli pezzettini e quando i vostri non guardano avvicinateli il più possibile al piatto, così che, alla prima occasione, possiate metterli velocemente sulle gambe, su un fazzolettino di carta. Continuate così per tutta la cena, e fingete di masticare, magari copritevi con la bottiglia dell'acqua. Prima di alzarvi chiudete il fazzoletto e mettetelo in tasca, se è larga è meglio naturalmente. Andate in bagno e buttate tutto. Chiaro? :)
Mando un caloroso abbraccio a tutte, e, vi raccomando: domani niente cioccolata o abbuffate varie! Vi adoro ;)
Ps: Mi spiegate questa storia dei braccialetti rossi e blu con le farfalle come ciondolo, simbolo di "riconoscimento" e "appartenenza" ad Ana e Mia? Grazie! Felice Pasqua!

venerdì 10 aprile 2009

__scivolidinuovo;

Non che io sia una fan del cantante(?) T. Ferro, anzi, ascolto tutt'altro genere, ma rispetto ogni canzone e ogni testo valido, dal momento che AMO la musica in generale; il fatto è, che oggi, mentre ero in macchina a guardare fuori dal finestrino, è passata questa, e le parole, non so perchè, mi ricordavano noi Ana

(ve la dedico ^^):

Conti ferito le cose che non sono andate come volevi
temendo sempre e solo di apparire peggiore
di ciò che sai realmente di essere.
Conti precisi per ricordare quanti sguardi hai evitato
e quante le parole che non hai pronunciato
per non rischiare di deludere.
La casa, l'intera giornata, il viaggio che hai fatto per sentirti più sicuro
più vicino a te stesso, ma non basta, non basta mai.
Scivoli di nuovo e ancora come tu fossi una mattina
da vestire e da coprire per non vergognarti
scivoli di nuovo e ancora come
se non aspettassi altro che sorprendere le facce distratte e troppo assenti
per capire i tuoi silenzi
c'è un mondo di intenti dietro gli occhi trasparenti che chiudi un po'.
Torni a sentire gli spigoli di quel coraggio mancato
che rendono in un attimo il tuo sguardo più basso
e i tuoi pensieri invisibili
torni a contare i giorni che sapevi non ti sanno aspettare
hai chiuso troppe porte per poterle riaprire
devi abbracciare ciò che non hai più...
La casa, i vestiti, la festa ed il tuo sorriso trattenuto e dopo esploso
per volerti meno male,
ma non basta, non basta mai.

E non vuoi nessun errore però vuoi vivere
perché chi non vive lascia il segno del più grande errore.

Praticamente l'ascoltavo in uno stato post-depressione, dopo aver a lungo camminato durante la Processione, i miei hanno deciso di portarmi al McDonald's; bel guaio, eh? Ho mangiato mal volentieri meno di 100 gr di pizza rossa, quella con solo pomodoro, e senza olio (*fa segno della croce*). Oh, ma il bello viene qui, perchè al ritorno i miei hanno litigato ancora una volta. E, sì, questa volta divorziano. E devo lasciare tutto, spero non mi divideranno da mio fratello, e dirlo ai miei amici. Bah, questi alla fine sono cazzi miei, a voi amatissime Ana che ve ne frega? ^^
Posto foto del mio orrendo corpo, va'... e stasera niente cena, vomito, digiuno fino a...mah, a questo punto non so, lunedì sicuro. Sono tutto il giorno fuori; lontana da loro.












LA VEDETE QUELLA SCHIFEZZA???!!! DEVE SCOMPARIRE.

10 kg in meno... ti prego Ana. Ana è forza, e debolezza. Ana siamo NOI, sono IO. Dobbiamo esserlo, saperlo essere. Ana, guidami, conducimi, non lasciarmi.
Commenti graditissimi. <3

giovedì 9 aprile 2009

Diario alimentazione/Presentazione

Salve a tutte, ragazze. Primo post, primo mio blog ana. Prime amiche che capiscono cosa si prova. Se non ne avete idea, invece, l'uscita si trova in alto, a destra, ed è rossa. Come il sangue che a volte esce dopo aver vomitato, ma non importa, perchè mi schifo. Detto questo, si comincia, eccoci qui, eccovi il mio diario di queste ultime 3 settimane, i miei fottutissimi 55 kg per altri fottuti 162 cm d'altezza, penso. Ma ce la farò, ce la faremo TUTTE, insieme. Un bacio!!!

Sab: Nulla tutto il giorno.
Dom: 25 gr di pasta col pomodoro (pranzo), mezza spinacina al forno (cena).
Lun: 25 gr di pasta scondita (pranzo), mezzo pezzo di pollo bollito (cena).
Mar: 25 gr di pasta scondita (pranzo), una patata bollita (cena).
Mer: 25 gr di pasta scondita (pranzo), una patata bollita (cena).
Gio: 25 gr di pasta scondita (pranzo), brodo (cena).
Ven: Latte parzialmente scremato caldo, senza zucchero, mezza tazza (pranzo), due pezzettini tagliati da una mozzarella (cena).

Sab: 25 gr di pasta scondita (pranzo).
Dom: 25 gr di pasta scondita (pranzo), petto di pollo al forno senza condimento, un po' lasciato (cena).
Lun: Passato di verdure cotte con la pentola a pressione sia a pranzo che a cena, mezzo piatto.
Mar: 25 gr di pasta scondita (pranzo), yogurt alla frutta (cena).
Mer: 25 gr di pasta scondita (pranzo), brodo (cena).
Gio: Vitello arrostito, mezza fettina, senza condimento (cena).
Ven: Brodino vegetale senza sale con tortellini ricotta e spinaci (cena).

Sab: Una fetta di bresaola (pranzo).
Dom: 25 gr di pasta scondita (pranzo), petto di pollo al forno senza condimento, due pezzettini (cena).
Lun: 25 gr di pasta scondita (pranzo), yogurt bianco magro vitasnella (cena).
Mar: Riso bianco scondito, 1/4 di piatto (pranzo), passato di verdure con la pentola a pressione (cena).
Mer: Caffè con pochissimo zucchero (colazione), passato di verdure con la pentola a pressione (cena).
Gio: Caffè senza zucchero (colazione), 100 gr di crackers di riso scotti, che poi ho vomitato (cena).


Che ne pensate? Come sto andando? Mannaggia ai miei genitori, se non fosse per loro non mangerei NULLA. Se vado avanti così quanto perderò? E in quanti giorni? Sto bevendo tantissima acqua, e ora con le belle giornate di sole farò le corse, la corda e comincio hip-hop *-*

-10 giorni alla gita scolastica di una settimana, durante la quale, ovviamente, non mangerò! YEAH.

Commentiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii! ^^ :*