
C: Aria
P: Aria
M: Caffè amaro, tisana
C: Aria.
Tornata. Sul serio. Dopo un anno e mezzo. Quando ero 40 kg per 162. Ospedale. Ricoverata. Psicologa. Nutrizionista. Amici. Li ho ripresi. Un mese fa, 56, oggi, 52. E questa volta, non mi fanno più paura le lacrime di mia madre, le urla di mio padre, o meglio, quell'uomo che ha violentemente dato lo spermatozoo a chi mi ha messa poi a forza al mondo. Questa volta, il cibo vomitato dopo ogni pasto, viene giù fuori come acqua. Questa volta, non lo faccio per Lei che se n'era andata. Lo faccio per Lei che è sempre, ancora, troppo, magra. E stare al suo fianco è un tormento. Essere toccata, quella, è paura. E' paura tornare 40 kg e piangere davanti allo specchio vedendo tutte le ossa del viso, delle costole che si potevano contare sotto il costume, delle gambe che ora mi vien voglia di sfregiare. Sì, perché piangevo vedendomi uno scheletro. E non l'ho mai sussurrato, urlato, a nessuno. E non riesco a parlare. Non riesco ad aprirmi, come un fiore troppo piccolo, un istrice abbandonato in riva al fosso. Non riesco a sognare. Non riesco a scrivere. Non riesco a pensare. Non riesco a capire. Non riesco a guardare. Non riesco ad alzare lo sguardo. Non riesco a guardare negli occhi un amico e riconoscerne il colore. A ridere, non ne parliamo. Solo i s t e r i c a m e n t e. Sono assente. Sono dissolta. Sono aria. Solo quelle urla. Guardami, tra qualche giorno, settimana, mese, stagione. Ma dentro e fuori.
Vuoi che ti guardi ed io ti guarderò, ma dentro e fuori...
~
Stringi tra i denti quei tuoi pensieri che lisci come l'olio
vanno
in fondo alla pancia quelli di ieri
speri non risalgano mai più nella gola
per non dover poi dire
mai più quel che pensi a me che non so più capire te...
me..te..me..te..me..
Respiri tra i denti i miei pensieri
prima che ritornino
quaggiù nella pancia quelli di ieri
speri non dover sentire mai più dalle labbra
che ti han saputo dire
di più dei pensieri che non ti so spiegare mai...
Stringi forte al petto quell'attimo che c'è
se ti porti dietro il mondo
porta dietro pure me...
E non mi resta che allacciare un paio d'ali alla mia testa
e lasciare i dubbi tutti a una finestra
per quel paio d'ali fuori è ancora festa
perché non ho molto tempo
e non mi resta...
stringi, stringi, stringi, stringi...
vanno
in fondo alla pancia quelli di ieri
speri non risalgano mai più nella gola
per non dover poi dire
mai più quel che pensi a me che non so più capire te...
me..te..me..te..me..
Respiri tra i denti i miei pensieri
prima che ritornino
quaggiù nella pancia quelli di ieri
speri non dover sentire mai più dalle labbra
che ti han saputo dire
di più dei pensieri che non ti so spiegare mai...
Stringi forte al petto quell'attimo che c'è
se ti porti dietro il mondo
porta dietro pure me...
E non mi resta che allacciare un paio d'ali alla mia testa
e lasciare i dubbi tutti a una finestra
per quel paio d'ali fuori è ancora festa
perché non ho molto tempo
e non mi resta...
stringi, stringi, stringi, stringi...
Però mi dispiace per mia madre, solo questo.
CIAO!come vedi sono passata..sono eleonora del blog ilmareinunsecchiovuoto.blogspot.com
RispondiEliminaè da molto che non scrivi..l'altro tuo post è del 2010..perchè sei stata ricoverata?cosa non è andato?perchè vuoi tornare al peso limite?non riesci a distrarti?io purtroppo ci sto dentro sotto un'altra forma..e so quanto è dura..io penso ora che sarà impossibile tornare magra per me..non riesci proprio ad accettarti?non TI ACCETTANO là fuori?perchè almeno per me..mi amo se mi amano..posso dirti non rischiare..stabilizzati su un peso non fare la guerra ai tuoi..perchè poi?dici che non ti importa più delle loro reazioni perchè?prova a interrogarti su questo..ora ti saluto..ciao
Sei alta un cm meno di me, stai diventando la mia fonte di ispirazione.
RispondiEliminaPer me la pasqua è impossibile da gestire, ma da martedì devo tornare al regime rigido.
Ciao..Non devi essere in uno dei tuoi periodi migliori, mi dispiace..Io non ho mai avuto genitori che crticassero il mio peso anzi, forse la cosa che mi dava più fastidio è che loro negavano che io fossi ingrassata e minimizzavano i giramenti di testa ed i rigurgiti dopo giornate intere passate ad ingozzarmi. E continuavano a farmi mangiare, perciò ho dovuto escogitare i miei sistemi che...eh, non hanno reso le cose più facili.
RispondiEliminaDopo il tuo consiglio sono andata a cercare la dieta a zona, fino a poco fa ero convinta che si chiamasse così perchè in questo modo si andasse a lavorare su una "zona" del corpo. Invece zona si riferisce ad u particolare equilibrio tra ormoni e non so che altro e si dimagrisce uniformemente. Io mi vado bene così alla fine, quando riesco ad essere oggettiva e lucida. Mi sta bene tutto, a parte le cosce ovviamente.