Qualche sera fa, mi sono allontanata dalla mia stanza per non farmi sentir piangere da mia madre. Se n'è accorta ugualmente. “Ero così contenta, prima, di averti vista ridere con tuo fratello...” “Infatti, è stato prima.” “...guarda che braccino, neanche quello di tua cugina più piccola è così. Non lo vedi che è troppo?” T r o p p o p o c o. Ieri mattina, invece, mi sono svegliata scossa da un sogno.
Correvo, con Sara, su per delle scale in salita; ad un tratto vedo Ste, il mio ex ragazzo, di spalle: lo seguo. Arrivati ad un cancelloetto di legno, si volta. “La mia ragazza…” “Non sono più la tua ragazza” “Allora perché mi segui?” Sara ci lascia soli, lui mi si avvicina e sussurra di voler fare un’ultima volta l’amore con me. Così, inizia a spogliarmi, nuda nella mia condannevole timidezza. Mi si potevano contare tutte le costole, e le ossa del bacino erano angoli appuntiti e sporgenti sopra lo strato di pelle piatta al posto di una pancia inesistente.“Ma sei dimagritissima!” “Devo ancora scendere altri 5 kg…” Mi afferra un braccio, facendo scivolare le sue dita lungo il polso. “Niki, che cazzo stai facendo?” “Digiuno e vomito, si chiama anoressia e bulimia, non lo sai?” “Certo che lo so…”
Rimango ancora cinque minuti a letto a rigirare nella mente le immagini del sogno, le parole, gli intrecci di sguardi, il suo tocco, e poi, vado con mio fratello a correre. Dopo un po’, gli dico di continuare da solo, che io sarei tornata indietro camminando. Vedo tutto nero. Faccio i primi due passi, mi costringo a sedermi a terra dall’assurda debolezza. Non mangiavo nulla da tre giorni, e in bagno vomitavo aria mista ad acqua e chiazze di sangue. Mi rimetto in piedi, questa volta cado e stendo lungo la strada. Non appena mi rimetto in sesto un’altra volta, proseguo, cieca, una vista appannata da un bianco totale, volevo chiedere aiuto, sudavo freddo.
Giunta a casa, fingo che non sia successo nulla. Pomeriggio, mia madre non vuole farmi usciremagrissima, se fossi come te mangerei un porco intero.”
Il mare è agitato, non voglio tuffarmi. Ma Alessandro insiste, per farmi divertire insieme a loro. Vengo spinta in acqua. Un’onda mi porta a largo. Da questo momento, non capisco più nulla. Un’onda. Due onde. Tre onde di fila. Vengo sbattuta sott’acqua, lontano dalla riva, non toccavo, mi capovolgevo senza respirare, bevendo tanto, troppo. Perdendo quasi i sensi. Francesco mi salva, mi prendono di peso verso la spiaggia, tremante, immobile, sotto gli sguardi spaventati di chi pensava avrei potuto morire.
Non puoi fuggire dal tuo scheletro...

...Dai 53 ai 43

Questo post mi ha colpita tantissimo. So quanto possono far male le parole degli altri in momenti simili, vorrei dirti che si può uscire da tutto questo vorrei convincerti che sei bellissima e che non ti servono 38 kg per stare bene.
RispondiEliminaUn abbraccio,
Alessandra
ti abbraccio bellissima, ti stringo e ti sono vicina..<3
RispondiEliminapaddie
Amore mio...Anche se non ci sentiamo come prima ti starò sempre affianco.
RispondiElimina@Sfumature: Mi manchi.
RispondiEliminaAmore mio,sbatti e risbatti tra le braccia di Lei; fermati un attimo.
RispondiEliminati voglio bene principessa.
La tua Esse
<3
RispondiEliminaPerchè solo noi che ci siamo dentro, possiamo capire.
RispondiEliminaSei una meraviglia, amore.
Non cadere,sennò cado pure io.
Love u.
Questo post così disperato mi ha commossa....vorrei aiutarti...vorrei che tu ti fermassi e smettessi di farti così male...tu sei bellissima,dentro e fuori..non ti servono i 38 kg,ma so che li vuoi.....e so che li avrai,anche se per averli ti ferirai ancora di più..
RispondiEliminaTi abbraccio..
mi.fa.paura
RispondiEliminaniki, ma lì non c'è nessuno a consolarti, ad abbracciarti o semplicemente che ti chiede il perchè senza preconcetti o note di scherno nella voce? niki, sei sola?
RispondiEliminaMi sono scese le lacrime.
RispondiEliminaFermati adesso che stai bene così.. Non lasciare che questa malattia ti distrugga. Sei una persona forte, lo sento.
RispondiEliminaTi sono vicina. :)
lo sai che molto probabilmente non ti fermerai neanche a 38 kg?
RispondiEliminaogni volta che vedo le tue foto mi colpiscono gli occhi.sono così tristi..proprio chiedono AIUTO!
io ti accolgo se può bastare..sei un fuscello.e intendo DENTRO.ti fai travolgere dalla malattia ti fai travolgere dalla tua famiglia che non vuole vedere ti fai travolgere come dalle onde,da un mondo che non riesci a contenere..
ti sting fragile libellula.
RispondiEliminafa rabbia, perchè non meriti tutto questo.
Nessuno merita tutto questo dolore.
♥
Io credo che tu sia bellissima.. Lo credo davvero..
RispondiEliminaStay strong <3
ERI bellissima... :(
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