Io amo la mia ragazza, e per lei venderei l'anima.
L'ho detto, e non mi tiro indietro. Perchè lei è più importante, perchè per lei posso anche non tornare sottopeso, non se le faccio paura o deve soffrie. Un accordo, stesso rapporto peso-altezza, per quando saremo all'Università, libere, aria che non si afferra ne si vede: il nostro amore. Ma lo sentiamo e viviamo solo grazie ad esso.
Sono stata da una nutrizionista, dice che sono già nel peso forma, e al massimo può farmi scendere ancora di 4 kg, ma io so che se potessi non mi fermerei. Ho mamma a casa, e non voglio vedere le sue lacrime; solo per il momento. Sapete meglio di me quanto io sia in grado di resistere, testarda, e non cedere.
Avrei dovuto fare colazione con latte macchiato e cereali, ma mi sono fermata a mezza tazza dopo un forte senso di nausea.
Avrei dovuto fare spuntino e merenda con frutta, ma ho saltato entrambi.
A pranzo solo metà piatto di pasta, e a cena... si vedrà tra un pò'.
Sto bene, mi manca solo lui, il mio migliore amico.
Il terrore di poterlo perdere è troppo grande.
Ma se sto bene, allora, perchè a quella domanda letta per messaggi "Come stai?" vorrei poter rispondere solo adesso - dopo un pomeriggio passato sul letto a riflettere e a pensare al compito in classe domani di Italiano - con la pura e semplice verità? Quella verità che è ben diversa da ciò che ripeto giorno dopo giorno a voce. Un voce rotta e spezzata, proprio perchè gli occhi celano altro: "No, in realtà non va tutto okay...". E i fiumi di parole che scorrono come pioggia sulla pelle. Graffia, come il rumore di un pianoforte scordato.
<< E' una maschera quella che uso, ho capito che non voglio cedere perchè magari è una trappola; però se continuo a soffocare quello che provo soffoco anche me stessa: perchè appunto reagisco prendendomela con il mio corpo e non mangiando più>>.
Vorrei poterti dare..
Vorrei che tu ricevessi..
Quanto sento io..
E vorrei farti arrivare..
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~ Dipingimi
distorta
come
un
angelo
anormale
che
cade
offendimi...