Guance risucchiate. S'intravedono zigomi alle vibrazioni di luce. Sfuma nel basso uno strato di cipria, panna e miscela di palle di neve, fiocchi zuccherati. Tuona, turbamenti, sul davanzale di listelli in terracotta; è il ticchettio d'un rologio in ritardo, a mio nonno sarebbe piaciuto. Intona gradevole un mormorio che va a braccetto con la primavera. Contrasti di nebbia e il suo tepore con raggi che ancora non mi riscaldano. Un torsolo di mela, una cicca, si attaccano all'ammaccatura sul bordo del muretto, mi ospita, sono a cavalcioni, in equilibrio, ma ingombrante. "Come lo riempi bene, quel reggiseno!". ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Fossette di venere sporgendoti in punta di piedi. Fanno un roseo capolino dai margini jensati della cucitura della 40 larga.
•Questa settimana ricamerò la stanza da letto di tinta indaco. Toni dalle movenze leggiadre di cieli stesi e scoperti come di veli e trapunte tirate fino a sopra l'attaccatura dei capelli color rame.
•Questa settimana affilerò posate per lacerare polsi, cristalli su nocche di pietra, pallide ed avorio. L'estate incalza, mi contorco, una bambola di pezza usata, passiva, ingenua, senza sicurezze, indifesa, preda, zittita.
Uno spacco sulla coscia, sparare al cuore baciata da un nastro innodato, candore di luna.
•Questa settimana non cavalco sogni, non presto abbracci, solletica il coro d'un inno all'orecchie "sei o non sei anoressica?" per frenarmi e non mangiare.
Faccio della mia poesia la mia ragione. Abbozzo frammenti, diluisco immagini, pillole e pensieri come un fluido sparso e una spruzzata di lentiggini. Inesorabile ciò che sfugge. Innocenza è non uccidere una margherita. Il contorno della bocca mi si sgretola e la fronte frigge di febbre d'
C: Aria
S: Aria
P: Aria
M: 10 ciliegie (100 gr 38 kcal) *vomito
C: 2 pezzi coniglio piccolo (85 gr 96 kcal) *vomito
Tot: 134 kcal
Incapace di finire una lattina di cola zero, singhiozzi spezzati.
eccola la mia poeta preferita. :)
RispondiEliminatraspare tristezza ma se la 40 ti va larga e si intrvedono le fossette di venere c'è da essere più che felici, sai? :)
guardo in basso, vedo le tue foto... sei la MIA thinspo.
un abbraccio forte,
love from Esth
Scrivi, scrivi tutto. E' un modo per somatizzare il dolore, per soffocarlo, o forse per celebrarlo.
RispondiEliminaPer tracciarne i confini o farlo evadere.
Ma non smettere di scrivere.
Baci.
Davvero poetica, come sempre.
RispondiEliminaNiki posso chiederti se ho capito bene che sei lesica? :)
Ogni volta scrivi delle cose più che belle!
RispondiEliminaAmore, continua così.
*Garden; sì, sono bisessuale: la Lei che cito in presentazione, e la seconda a cui faccio riferimento qui a destra, sono state parte essenziale della mia esistenza. Ma entrambe anche e in un certo qualmodo "colpe" che mi hanno scaraventata con forza e leggerezza a questo punto cruciale.
RispondiEliminaEccole le tue parole,eccole finalmente. Sono il mio nutrimento lo sai,te lo dico ogni volta. Non fermarti mai,non smettere mai di mutare in parole quei tuoi pensieri,che ti sembrano rumore nella testa,ma che appena scritto sono la perfezione. Grazie.
RispondiEliminaA.
è per questo che biancaneve è la mia principessa preferita.... da un morso al cibo e la sua vita da piu bella del reame cade in pezzi e solo l'amore puo salvarla......
RispondiEliminaQuanta poesia....leggere i tuoi post riempie la mia anima di malinconia e poesia...e se questo scrivere ti aiuta a liberare un po' di dolore meglio così..liberati!
RispondiEliminaBacio..
Ciao :)
RispondiEliminaGrazie per essere passata dal mio blog e grazie per seguirmi. Sei la prima che lo fa e io ho bisogno di sostegno.
Ho dato una veloce occhiata al tuo e lo trovo stupendo, scrivi molto bene.
Da oggi ti seguo anch'io ^^
ciao tesoro, le tue parole sono poesia, come sempre, e leggerti mi fa sentire meno sola. So che non devo odiarmi, ma in questo momento non riesco a far altro che sentirmi orribile, e debole. Grazie per le tue parole, grazie per il sostegno, spero di riuscire a stare un po' meglio domani, ma so che per volermi bene devo sentirmi forte, e per sentirmi forte devo recuperare il mio autocontrollo.
RispondiEliminami rialzerò, piano piano. un bacio
Sei davvero poetica. Mi piace tanto quello che scrivi, sì.
RispondiEliminaNon c'0era motivo di vomitare quelle poche cose mangiate, era così poco, pochissimo.
Un abbraccio,
Laura.
L'indaco...che bel colore. Così sognante e malinconico.
RispondiElimina"Questa settimana non cavalco sogni, non presto abbracci, solletica il coro d'un inno all'orecchie "sei o non sei anoressica?" per frenarmi e non mangiare." DETERMINAZIONE. Fantastiche parole,fantastico blog.
RispondiEliminaè sempre un'emozione indescrivibile leggere i tuoi post ♥
RispondiEliminasemplicemente grazie
RispondiEliminasemplicemente coraggio
Hai le fossette di venere! *-*
RispondiEliminaAmo il tuo modo di scrivere. Amo ogni tuo singolo pernsiero messo li, tra le righe di un Blog. Come dice A. non smettere mai di scrivere, non smettere mai di liberarti di ciò che hai dentro. Grazie per il Commento;
RispondiEliminaHug
I tuoi post solo poesia che ti viene da cuore,questo è charissimo...però non sono immediati perchè sovente i è persa l'abilità di far parlare il cuore attravesro i versi...ma sto imparando a leggerti,a seguirti...
RispondiEliminasei molto dolce,delicata anche se il dolore e la malinconia traspaiono dall'intreccio delle tue parole d'orate...
Sei bravissima perchè mangi pochissimo,ma fossi in te cercherei di non vomitare tutto,soprattutto la frutta e la verdura, perchè risci di indebolirti troppo e di stare male...
Alena
vorrei poterti offrire anche solo un abbraccio con gli occhi.
RispondiEliminae una sigaretta... non si può singhiozzare fumando :P
raramente cerco di sdrammatizzare anch'io...
ti abbraccio