l’ultima tua prova sarà la morte.
E mentre il sangue lento usciva
e ormai cambiava il suo colore,
la vanità fredda gioiva”
Un bosco di fate, una ragnatela di girasoli e fiordalisi e briose coccinelle. Mezzogiorni e cucchiaiate di sciroppo; mezzanotti e viola le labbra incerottate. Ho temuto che il dentista capisse che sono bulimica. Mi agito e strofino le incisioni di tortura, la vista appannata, aloni di impronte premono l’odiato corpo, punto per punto, smagliature come chiazze di pozzanghere maculate, è un prelievo che mi aspira via la vita, sdraiata, ed estrae polline, mentre eccedo nel sniffare aria e comporto mutamenti a me invisibili, m’indebolisco silente nella mia omertà denunciando le scorze di brutti sogni, la Fiammiferaia orfana in rugine di giada, si dissolve.
Nella selva fatata, al tintinnar del buio, sorge Selena, diadema lunare dell’empireo bluastro, mentre in prato nasce la Meridiana, l’orologio solare, il Girasole. La Luna, ravvisando la corolla assiderata al gelo degli aliti di brina, come trapunta ne allaccia lo stelo d’abbracci e ardore facendo breccia nel suo cuore di fiore. Ogni vespro fluisce flemme, il Girasole dionisiaco è voglioso d’attenzione: una smania che sfocia nel vizio, incontaminata cascata, ripida sorte del seno d’avvenenza, infuso di ghirlande cremisi, veemente ossessione: è l'amore. Concepisce avido la sua aulenza, balsamo di sole. impossibili amanti. Le s’inchina un’ultima volta, anticipa l’addio di fiele, come lo Schiaccianoci nel suo balletto a piroette.
Sul palco, a Saggio concluso, giace un girasole.
“Tua madre lo sa che ti stai ammazzando di medicine?” “Mi sta ammazzando altro.”
Questo diavolo insano mi sottrae dall’avambraccio teso, come le corde del pianoforte che anima, tra crome e chiavi di violino, la base della mia canzone, provette di felicità già dimenticata.
© foto Niki.cignonero 18.05.2011
Grazie.
Colazione/Spuntino/Pranzo/Merenda: Aria
Cena: 2 fette prosciutto crudo magro (48 kcal) + mezza porzione piselli
(25 gr 15 kcal) + 50 gr ciliegie (19 kcal) *vomito
Tot: 82 kcal

Scrivi da dio e te l'ho pure detto prima per messaggio.
RispondiEliminaLe foto, spiegano benissimo ciò che stai passando.. Non mollare, no.
Come mi hai detto tu per messaggio, vuoi essere solo magra.
Nemmeno NORMALE,no MAGRA.
Non cadere, no.
Un'abbraccio!
..ogni volta che leggo i tuoi post rimango sospesa, a metà..malinconia, dolcezza, poesia si mischiano in un unico vortice..a volte lacrime scendono, per la delicatezza dei tuoi versi..
RispondiEliminaIn te io trovo la forza di andare avanti..ma te?
Ti sono vicina..
Affascinante come gli estremi, in questo caso il girasole e la Luna, si attraggano e si confermino a vicenda.
RispondiEliminaLe fiabe che non hanno un lieto fine sono le più profonde...e le più belle.
ogni post mi innamoro sempre più del tuo modo di scrivere
RispondiEliminaVorrei poter commentare in modo adeguato ogni tuo post, perchè lo merita nel modo più assoluto, scusa, questa volta non ci riesco...
RispondiEliminaVorrei dirti di non ucciderti in questo modo...
Già troppi vorrei...
Ti abbraccio,
Suffer
Sai come ha detto SufferWell, non mi sento mai adatta a commentare i tuoi post così estremamente perfetti. Mi piacerebbe trovare le parole adatte per farti capire cosa provo ogni volta che mi immergo tra le righe di questo blog. Non so come fai a far uscire tutte le tue emozioni così facilmente.
RispondiEliminaNon mollare, Amo le tue Ossa.
Ti sono vicina <3
Hug
Cavolo! Adoro il tuo modo di scrivere! E' impressionante quanto tu riesca a dire di te, con delle semplici parole. E' impressionate quanto tu mi riesca a trasmettere ciò che provi.
RispondiEliminaSpero proprio di conquistare prima o poi la tua stessa determinazione nell'ottenere ciò che vuoi.
Non smettere mai di rincorrere i tuoi sogni. Un bacio
Mi piaci come scrivi, davvero complimenti!
RispondiEliminaGrazie per il commento. Da oggi ti seguo.
N.
ciao, sono qui per chiederti come stai, che peso sei riuscita a raggiungere e anche come stai fisicamente. 82 kcal sono un po' poche, ma di certo non sarà il mio solito commento a farti guarire. voglio solo che tu sappia che il fatto che l'anoressia sia così difficile mi distrugge, perchè so quanto per te sia difficile uscirne. ci hai mai provato?
RispondiEliminaGrazie per l'incoraggiamento, e di essere passata, ti abbraccio
RispondiElimina*B*
leggevo questo post ascoltando "dancing" di Elisa... mi commuovi :)
RispondiElimina<3
Riesci a catapultarmi in un mondo tutto tuo, malinconico, triste, eppure così soave e dolce.
RispondiEliminaSei bravissima.
E mi dispiace davvero tanto per quello che passi. Non lo meriti.
Un abbraccio forte,
Laura <3
ti ringrazio per il supporto <3
RispondiEliminati seguo anche io, vedrai che andrà tutto sempre meglio <3
Un abbraccio!
non tutte le storie hanno un lieto fine, hai ragione, ma sono sicura che la tua lo avrà! non mollare stellina, sei bellissima..
RispondiEliminaun bacio
ps. blogger non mi fa mai vedere quando aggiorni cazzarola :(
scrivi davvero bene..complimenti..te lo dovevo dire..un pò a modo'flusso di coscienza'hai presente James Joyce?lo so che ti sarà difficile rispondermi..ma perchè ti vuoi male?perchè dopo il ricovero vuoi tornare a quel peso senza ritorno?SECONDA DOMANDA:cosa cerchi negli altri?vuoi che ti sostengano nella tua autodistruzione?
RispondiElimina(lo scrivo tra parentesi perchè sembri sussurrato e non detto a voce alta, che un po' di vergogna - l'ammetto- ce l'ho. Non sono poi così sicura di volerne uscire..)
RispondiElimina(nella mia stupidità ti chiedo scusa se posso sembrarti sciocca)
Non riesci ad aggiungermi in msn perchè il contatto mail che ho scritto sul blog non lo uso anche per messenger ma solo per la mail (:
RispondiEliminaSe vuoi aggiungimi su fb o mandami una mail a quell'indirizzo, cosi ti do il contatto "vero" ^^
*Lara: Sì che ho provato a guarire. Ci hanno provato. Ci ho provato. Forse non abbastanza, ma volevo. Piangevo, perché volevo. E non riuscivo. Ricadevo. Di continuo. E ancora adesso. Sempre. Mai. Mai ne uscirò. E' nella TESTA. Lei, è nella testa. Non nel corpo. Ha lei un suo corpo, delle parole da urlarti o sussurrarti o cantarti. Lei c'è. L'anoressia. Non lascia, ed io non lascio lei. E piango. Come una stupida, piango. Cosa vorrei fare prima di morire? Non lo so. Ancora una volta, non ho risposte. Vorrei... forse ce l'ho... vorrei imparare prima a vivere.
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